Riassunto dell’anno 2007

Questo post riassume un insieme di post ormai datati risalenti all’anno 2007, primo anno di attività di questo sito. (Scritto a Novembre 2012 e aggiornato nel 2016 ma archiviato all’anno 2007)

Strumenti SEO

Dei Forum segnalati nel corso dell’anno ne rimangono solo 2 vivi e vegeti:

Mentre questi non esistono più: Forum SEOnida, Forum TPUForum Punto Web che all’epoca aveva lanciato il SEO Contest “Zanzara Mannara”. Queste le mie osservazioni a proposito del contest:

  1. Dalla prima pagina dei risultati si vede quanto è importante per Google il nome del dominio: 9 su 10 risultati hanno la parola chiave nel nome del dominio (zanzaramannara.org, zanzara-mannara.blogspot.com…) ; leggermente diversi (ma non troppo) i risultati su Yahoo e MSN.
  2. Il primo risultato su Google è un blog e forse qualcosa vorrà dire… anche su Yahoo il primo risultato è un blog (anche se un’altro), su MSN invece no; anche se il secondo risultato su Google non è un blog, la maggior parte dei risultati in prima pagina lo sono.
  3. Il primo risultato su Google emerge per la gran quantità di link in entrata rispetto agli altri (anche se non sono in ordine per numero di link in entrata… sarebbe troppo facile… e faticoso).
  4. Sul tag title non mi pronuncio: i risultati parlano fin troppo chiaro.
  5. Keywords: c’è chi da più peso alla ripetizione (con “zanzara mannara” ripetuta anche più di 30 volte), chi alla density (con valori che superano anche il 13%)
  6. Una considerazione tra il 2° e il 3° posto: hanno valori relativamente simili, anzi il 3°, a guardare i valori, dovrebbe piazzarsi meglio… ma non ha nè keyword, nè description…

Che dire? Al momento la morale sembra essere racchiusa in quei circa 6000 link in entrata al sito che conduce la classifica.

Per il resto…

Le liste di Directory segnalate nel corso dell’anno non sono più rilevanti ormai (dopo 10 anni!), così come le segnalazioni di articoli sui meta tag, su tutorial PHP…

Mentre il sito di “Satira SEO” http://mattkazz.netsons.org/ è a gran sorpresa rimasto ancora attivo fino al 2012 (era da un po’ che non ne sentivo parlare… che forse i miei colleghi manchino di senso dell’umorismo?).

http://www.ip-adress.com/ rimane ancora uno strumento funzionante per conoscere il proprio IP rapidamente.

La procedura per inserire la mappa di Google Maps è cambiata nel frattempo e per ottenerla basta andare su https://maps.google.com/, digitare l’indirizzo, cliccare sull’icona del link e copiare il codice dell’iframe fornito.

http://www.slideshare.net/ rimane sempre uno strumento molto interessante che però non ho mai avuto modo di sfruttare a pieno.

Dblog e in generale ASP sono cose che sembravano interessanti ma di cui non ho più sentito parlare.

L’SWFobject (ma da quant’è che non lo uso?) ora si trova qui: http://code.google.com/p/swfobject/ ma non sembra più aggiornato dal 2013.

Un video di Matt Cutts che spiega come usare l’attributo alt alle immagini ribadisce alcuni concetti ormai obsoleti.

Google Trends è sempre uno strumento interessante, affiancato per un periodo Google Insights for Search, oggi il secondo viene riunito al primo. E’ sempre interessante valutare parole chiave come SEO e Web Marketing.

Metafore SEO

Una piccola raccolta di Metafore SEO che ci servono quando dobbiamo spiegare cosa facciamo ai nostri clienti. Ecco una selezione (tratte da varie fonti):

  • “Fare un sito senza SEO è come vendere una macchina senza motore”
  • “Il W3C… E’ come essere pronti per l’EURO V quando non è ancora necessario”
  • “la scelta delle parole chiave:
    1. Chi è che cerca “Auto”?
      Una persona interessata alle auto in genere ma non necessariamente interessata all’acquisto
    2. Chi cerca invece “Auto usata” ?
      Quasi sicuramente una persona interessata all’acquisto di un’auto usata
    3. Quante persone cercheranno “Auto usata”?
      Circa 100.000 al mese ma non saranno tutti tuoi potenziali clienti, non vendi in tutta Italia
    4. Forse la keyword che fa per te è “Auto usata Napoli”?
      Circa 7.000 ricerche al mese, facile da posizionare, e porta solo clienti potenziali”

Piccole soddisfazioni SEO

Piccole soddisfazioni di posizionamento con questo stesso sito web. Il sito si posiziona bene anche senza sitemap xml (forse non avevo voglia di farla, forse stavo facendo un esperimento) e viene esplorato il concetto di SERP. Lentamente avanza con ulteriori parole chiave e non solo quelle attinenti alla mia Tesi di Laurea.

Per altri siti web che gestisco invece si osservano le prime “promozioni” di Page Rank e i primi posizionamenti – di nuovo senza sitemap a volte – il processo di indicizzazione di Google sembra farsi piu’ rapido e veloce.

A dicembre divento editore Dmoz! In realtà un’esperienza non particolarmente produttiva: infatti in seguito la mia iscrizione viene a scadere per mancanza di attività. Le directory sono totalmente inutili in quest’epoca 2.0. Anche se qualcuno si sforza di dargli ancora un ruolo – e magari a ragione – non si può dire si tratti della mia strategia preferita.

Siti web di 2 pagine indicizzati

Una piccola osservazione sul fatto che a volte – contrariamente all’opinine che mi era stata tramandata all’epoca – siti di 2 pagine (il sito esaminato aveva in effetti 2 pagine html e 1 documento word) vengono indicizzati e si posizionano anche bene.

Esche SEM

Un paio di curiosi anchor text che sarebbero interessanti in quest’epoca Post Penguin.

In qualche modo l’inesplicativo link su queste parole incuriosisce… e incoraggia l’attivazione del link (il “click”).

Il 52% degli italiani non usa internet

Nel giugno 2007 la situazione era così descritta da www.nielsen.com/it/:

Perché Google Analytics è gratuito

Riporto un estratto dall’e-book “Google Analytics, partire col piede giusto” (in omaggio con l’iscrizione alla newsletter del convegnoGT) :

È bene comprendere anche il perché Google Analytics sia gratuito e senza pubblicità: come per molti servizi dell’azienda di Mountain View, utilizzandolo forniamo informazioni che poi verranno sfruttate per migliorare i suoi algoritmi di ricerca e ranking. In questo caso, senza voler essere esaustivi: quanti visitatori abbiamo, quindi quanto traffico fa il nostro sito (parametro che comunemente viene chiamato TrafficRank), quante persone arrivano dai motori di ricerca concorrenti e con quali chiavi, gli URL di pagine che contengono il javascript di Analytics ma che ancora sono sconosciute agli spider.

Sulla morte del Page Rank

Almeno 3 articoli sulle presunti morti del Page Rank. Una prima segnalazione della morte del Page Rank risale al 2004 e siccome sto scrivendo nel 2007, commento:

“La storia si ripete sempre due volte: la prima in tragedia la seconda in farsa”. Karl Marx
Oggi è inevitabilmente la seconda…

In seguito non so quante volte è morto il Page Rank… ma forse dato il valore che gli attribuiamo oggi… è stata una morte un po’ lenta. Una guardatina al Page Rank comunque la do sempre…
Altre curiose speculazioni si sono in seguito succedute sul Page Rank, come quella che i siti e i blog che parlano di SEO… valgono meno. Mentre conclude il grande tagliablog con http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/pagerank-e-seo-2-pesi-e-2-misure.html : il dato sicuro è che chi vendeva link ha perso clamorosamente Page Rank; poichè siti e blog sul SEO capita siano collegati a questi siti ecco che l’effetto valanga avrebbe colpito anche questi siti.

Web Writing: Risorse sulla scrittura online

Una ricerchina sulla key “web writing” mi ha fatto scoprire delle risorse interessanti:

  1. web writing ipocalorico: Felicia Curci nel suo blog cita Luisa Carrada che a sua volta commenta due articoli di A List Apart (è la Rete, bellezza!) sullo stato di salute del web writing.
    • Reviving Anorexic Web Writing” di Amber Simmons
      “Il contenuto è il cuore di un sito web. Non è possibile costruire il corpo (la struttura) se prima non se ne possiede il cuore”… eppure il contenuto non riceve ancora le dovute attenzioni…
    • Better Writing Through Design” sempre di Amber Simmons
      web writing e web design non collaborano… rimangono due pratiche separate spesso in contrasto, in collisione…Ne so qualcosa: si chiama “iperspecializzazione”… il copy fa il copy e il grafico fa il grafico… li coordina di solito un imprenditore cui non interessa fare web di qualità ma che mira “a far ciccia”…
  2. la seconda risorsa che ho trovato è il blog di Luisa Carrada!
    Luisa Carrada per la scrittura on line è per me un po’ come Jacob Nielsen per l’usabilità: l’ho “incontrata” nel corso della mia tesi sul web writing, ho letto il suo libro, ho nalizzato il suo sito.
    Insomma… è un punto di riferimento per qualsiasi approfondimento sul web writing.

WordPress e aruba…

Il succo del discorso è: non prendete un server windows; prendete un server linux!
Su windows, tanto per cambiare, ci sono dei casini tra cui: grossi problemi nel gestire il caricamento delle immagini; problemi sospetti con i ping; impossibilità di usare il file .htaccess

AdWords

Inizio una Guida AdWords in pillole basata sui testi trovati nel Centro Didattico Google AdWords (oggi rimanda a questo indirizzo: http://support.google.com/adwords/?hl=it).

Sempre interessanti i suggerimenti di Google sul call-to-action:

Che succederebbe se invece delle solite regolette del marketese (inserire il call-to-action: “Compra”, “Acquista”, “Ordina”…) si rispettassa in qualche modo l’intelligenza dell’utente e gli si fornisse un’informazione? Per esempio un prezzo?

Strane cose accadono nel mondo SEO

Infine un piccolo sfogo sull’ambiente SEO che magari piano piano inizia a diventare competitivo e in questo diventare competitivo iniziano a manifestarsi dinamiche che provocano il mio dispiacere nel vedere come manchi un certo senso di cooperazione tra i vari professionisti SEO.
Ero e sono una persona orientata più alla cooperazione che alla competizione e quindi il vedere certe dinamiche mi dispiace. Quoto:

[…] nel mio piccolo, se posso condividere insegnamenti o “segreti” tendo a farlo.
Sogno di una rete di giovani liberi professionisti che collaborino tra di loro per emanciparsi insieme dal giogo della schiavitù di questi contratti a progetto (il loro, quello di sfruttarci)… SEO di tutto il mondo unitevi! … o qualcosa del genere.
Non mi sento in sintonia con l’individualismo, con l’egocentrismo, con azioni atte sottilmente o palesemente a sostenere “io sono + e tu sei -”.


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