15 novembre 2007
Strane cose accadono nel mondo SEO
Questo è un post personale. Il primo su questo blog e spero l’ultimo così delirante.
E nasce dal desiderio di commentare cose sospette accadute nella “community” dei SEO.
Non voglio fare nomi. Mi limito a lasciare dei riferimenti in fondo al post.
Quello che mi fa sentire “deluso” è una sorta di mancanza di cooperazione che si respira spesso nei rapporti tra le persone, in questo caso, i professionisti SEO.
Sento di essere una persona orientata più alla cooperazione che alla competizione e, nel mio piccolo, se posso condividere insegnamenti o “segreti” tendo a farlo.
Sogno di una rete di giovani liberi professionisti che collaborino tra di loro per emanciparsi insieme dal giogo della schiavitù di questi contratti a progetto (il loro, quello di sfruttarci)… SEO di tutto il mondo unitevi! … o qualcosa del genere.
Non mi sento in sintonia con l’individualismo, con l’egocentrismo, con azioni atte sottilmente o palesemente a sostenere “io sono + e tu sei -”.
Ma forse la mia delusione nasce solo da due cose:
- la prima è che ho provato ingenuamente a fare un’indagine di mercato tra i SEO e non ho trovato la disponibilità che ingenuamente mi aspettavo;
- la seconda è questa, questa, questa e questa.
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Commento by marco
sono assolutamente in linea con quanto dici!
è un peccato, perchè nel momento esatto in cui subentrano soldi, potere e business tutto quello creato con la fatica viene demolito con poche e precise azioni.
sono perplesso!
grazie per la citazione
Commento by Simone Rinzivillo
Non ti meravigliare di quanto accaduto…
Ciao
Commento by fradefra
Io onestamente non ho capito quale sia la tua delusione per la seconda opzione. Perché quelle pagine che hai indicato ti hanno dato una delusione?
Commento by admin
Non erano quelle pagine ad avermi deluso.
Ho fatto una tesi 3 anni fa in cui riuscivo a dimotrare che i nuovi media sono in grado di stimolare un orientamento più cooperativo che competitivo: si pensi oggi ai blog. Cosa accadrebbe se i blog adottassero comportamenti competitivi? non si linkerebbero più tra di loro perchè sarebbe come fare pubblicità alla concorrenza. Paradossalmente non funziona così.
La dinamica (così come altre dinamiche della Rete) dovrebbe stimolare naturalmente un orientamento più cooperativo anche in altri ambiti della Rete e della vita.
Questo per me è evidente e penso che il “modello cooperativo” porti più vantaggi del “modello competitivo”.
La mia delusione sta in parte nell’aver sovrastimato la diffusione di questa consapevolezza.