Il title è l’elemento più importante del SEO per quanto riguarda i “fattori on page”.
Come affermava una specialista americana nella nota classifica di SEOMOZ sui fattori del posizionamento su Google:
“Se hai tempo per fare una sola azione SEO… ottimizza il title”
Tuttavia sulle maniere di ottimizzare il title ci sono diverse scuole di pensiero. Essenzialmente le riassumo in:
- fare un title secco
- fare un title con elementi ripetuti
Se prendiamo ad esempio l’ultimo SEO contest Zanzara Mannara vediamo che la scuola di pensiero del “title secco” è quella predominante.
Eppure secondo me…
Questo blog ha (aveva) come title…
Seo Specialist Blog: il blog di un “giovane” Seo Specialist
cioè ha un title con elementi ripetuti.
Il blog si è subito piazzato con “seo specialist blog” nelle prime 2 posizioni (ok… non era poi così difficile), mentre con la chiave “seo specialist” ha lentamente scalato le serp fino a piazzarsi in prima pagina (6°-8°posizione) nel mese di febbraio.
Bene: prima di cambiare definitivamente il titolo del blog anche con chiavi di tipo “web marketing specialist” proviamo a vedere cosa succede applicando la teoria della scuola del “title secco”.
Appena finito di scrivere questo post cambio il title del blog in “Seo Specialist Blog“. Punto.
E vediamo cosa succede…
Certo per un po’ la posizione sarà influenzata anche dal presente post nel quale ripeto la chiave diverse volte…
Verrà dire che mi impegnerò a scrivere altri 10 articoli nel più breve tempo possibile…
Categorie: Tecniche SEO
ciao, e complimenti! A mio parere la key secca nel title rende nettamente di più rispetto a quello con key ripetuta, sopratutto se stiamo parlando di keyprhase come nel tuo title.
Successivamente al cambiamento cosa hai notato? In teoria, vista la diminuzione del titolo e l’aumento del peso per la keyprhase contenuta avresti dovuto avere dei buoni vantaggi..
A oggi, vedo che sei salito, ma il mese successivo a questo post cosa succedeva?
Saluti