<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ThanX &#187; Web e Politica</title>
	<atom:link href="http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.thanx.it</link>
	<description>&#60;h1&#62;SEO:&#60;/h1&#62;&#60;span&#62;diventa piu&#039; ricco con il tuo sito web!&#60;/span&#62;</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 10:45:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Sciopero Wikipedia, comma 29 e tutti noi</title>
		<link>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/sciopero-wikipedia-comma-29-e-tutti-noi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sciopero-wikipedia-comma-29-e-tutti-noi</link>
		<comments>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/sciopero-wikipedia-comma-29-e-tutti-noi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 13:02:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web e Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.thanx.it/seospecialistblog/?p=431</guid>
		<description><![CDATA[Visto che l&#8217;ho scoperto guardando il telegiornale e non giravagando su internet mi sembra opportuno diffondere: Wikipedia e&#8217; in sciopero. E&#8217; in sciopero per protestare contro la proposta di riforma legislativa che nel suo comma 29 del DDL intercettazioni sancisce&#8230; l&#8217;obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che l&#8217;ho scoperto guardando il telegiornale e non giravagando su internet mi sembra opportuno diffondere: <strong>Wikipedia e&#8217; in sciopero</strong>. E&#8217; in sciopero per protestare contro la proposta di riforma legislativa che nel suo comma 29 del DDL intercettazioni sancisce&#8230;</p>
<blockquote><p>l&#8217;obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il <em>richiedente</em> giudichi lesivo della propria immagine.</p></blockquote>
<p>Come ben spiegato, sempre su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011">http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011</a>&#8230;</p>
<blockquote><p>in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line [...]</p></blockquote>
<p>e quindi su qualsiasi altro sito&#8230;</p>
<blockquote><p>[...] potrà arrogarsi il diritto — <strong>indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive</strong>— di chiedere l&#8217;introduzione di una &#8220;rettifica&#8221;, volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.</p></blockquote>
<p>Quindi, quello che mi fa venire in mente e&#8217; che se c&#8217;e&#8217; un truffatore che vende i suoi sedicenti corsi di ingegneria finanziaria, un&#8217;agenzia in franchising che vende i suoi &#8220;pacchi&#8221; ad aspiranti imprenditori, un&#8217;agenzia web che fornisce servizi scadenti al limite della truffa (NOTA: tutti questi riferimenti NON sono casuali)&#8230; ecco, queste belle persone e imprese ora potranno sentirsi garantite da una legge a loro tutela e non a tutela dei consumatori e degli utenti, che invece avrebbero potuto far sentire la loro voce di truffati e avvisare altri ignari utenti e consumatori attravero i loro post, discussioni su forum, commenti e recensioni.</p>
<p>Dal punto di vista SEO c&#8217;e&#8217; un lavoro che si chiama Brand Protection ed e&#8217; un lavoro sporco: consiste proprio nel tentare di manipolare le SERP (risultati delle pagine di un motore di ricerca) per salvare la faccia a gente e imprese che hanno avuto questo tipo di problemi (ovvero: lamentele pubblicate su internet a riguardo della validita&#8217; dei loro prodotti/servizi).</p>
<p>Non solo e&#8217; un lavoro sporco ma e&#8217; anche un lavoro molto difficile: una recensione negativa, una discussione su un forum possono avere un&#8217;autorevolezza tale &#8211; agli &#8220;occhi&#8221; del motore di ricerca &#8211; da rendere molto difficile la campagna (che in pratica consiste nel tentare di far scendere di posizione &#8211; possibilmente in seconda pagina &#8211; i risultati &#8220;diffamatori&#8221;).<br />
In questo ci vedo una buona dose di &#8220;democrazia&#8221; e tutela dei consumatori e degli utenti ed e&#8217; anche questo il bello di internet.</p>
<p>Se questo decreto passera&#8217; con questo comma non ci sara&#8217; piu&#8217; bisogno di fare &#8220;Brand Protection&#8221;. Poco male: e&#8217; un lavoro sporco e poco nobilitante per un SEO. Ma come la mettiamo con gli utenti truffati che vogliono fare sentire la loro voce?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/sciopero-wikipedia-comma-29-e-tutti-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siti politici non ottimizzati</title>
		<link>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/siti-politici-non-ottimizzati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=siti-politici-non-ottimizzati</link>
		<comments>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/siti-politici-non-ottimizzati/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 23:39:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web e Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.thanx.it/seospecialistblog/?p=254</guid>
		<description><![CDATA[Apprendo dal blog di Beppe Grillo che 32 parlamentari dell’opposizione hanno fatto perdere all’Italia l’occasione di far cadere il governo perché assenti. C’è al momento un elenco provvisorio di questi 32 parlamentati (24 del PD e 8 dell’UDC). Tra questi la mia attenzione ricade su un nome attribuibile ad una persona che, presente in qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apprendo dal blog di Beppe Grillo che<a href="http://www.beppegrillo.it/2009/10/dove_eravate_32_dipendenti_infedeli.html"> 32 parlamentari dell’opposizione hanno fatto perdere all’Italia l’occasione di far cadere il governo perché assenti</a>.</p>
<p>C’è al momento un elenco provvisorio di questi 32 parlamentati (24 del PD e 8 dell’UDC).</p>
<p>Tra questi la mia attenzione ricade su un nome attribuibile ad una persona che, presente in qualche puntata di Ballarò, mi stava pure simpatica…</p>
<p>Cerco su internet e trovo il suo sito: un gradevole sito in <strong>Joomla, </strong><strong>non</strong> proprio aggiornato ma sopratutto… <strong><strong>non</strong> ottimizzato per i motori di ricerca!</strong></p>
<p>Mi sa che quando Grillo dice che questi nostri <strong>politici</strong> sono “vecchi” e che <strong>non</strong> capiscono la rete… ha proprio ragione.</p>
<p>P.S: in seguito ad un tentativo di hackeraggio del blog questo post era stato cancellato per errore. Sono riuscito a recuperare il post originale ma non tutti i vivaci commenti relativi a questo post. Mi scuso per quanto accaduto e ci tengo a ribadire la mia policy di non censurare i commenti (a meno che non si tratti di spam, ovviamente).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/siti-politici-non-ottimizzati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Lezione di SEO&#8230; da Obama</title>
		<link>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/a-lezione-di-seo-da-obama/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-lezione-di-seo-da-obama</link>
		<comments>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/a-lezione-di-seo-da-obama/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 16:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web e Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Consulenza Seo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.thanx.it/seospecialistblog/?p=128</guid>
		<description><![CDATA[Ho trovato, non so bene come, nel mio RSS Reader quest&#8217;articolo di un White Hat SEO tedesco (SEO 2.0): Le 7 cose che Obama mi ha insegnato (a proposito di SEO, s&#8217;intende N.d.R.) http://seo2.0.onreact.com/7-things-obama-has-taught-me Vediamo un po&#8217; cosa ne viene fuori con il mio inglese in via di definizione (riassunto e libera traduzione mia): Non dividere. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato, non so bene come, nel mio RSS Reader quest&#8217;articolo di un White Hat SEO tedesco (<a href="http://seo2.0.onreact.com/">SEO 2.0</a>):</p>
<blockquote><p><strong>Le 7 cose che Obama mi ha insegnato</strong> (a proposito di SEO, s&#8217;intende N.d.R.)<br />
<a href="http://seo2.0.onreact.com/7-things-obama-has-taught-me">http://seo2.0.onreact.com/7-things-obama-has-taught-me</a></p></blockquote>
<p>Vediamo un po&#8217; cosa ne viene fuori con il mio inglese in via di definizione (riassunto e libera traduzione mia):</p>
<ol>
<li><strong>Non dividere. Unisci!</strong><br />
Obama si è distinto senza usare trucchetti per sminuire i suoi avversari.<br />
Nel web abbiamo molte persone che parlano male di altre per ottenere un guadagno personale.<br />
Invece ad esempio di rispondere a tono a post di web designers che denigrano il SEO perchè non scrivere un articolo nel quale spiegare come SEO e web designer possano collaborare e guadagnare entrambi dei benefici.</li>
<li><strong>Non vantarti. Sii d&#8217;ispirazione!<br />
</strong>Invece di vantarsi come si è soliti fare in campagna elettorale Obama sottolineava piuttosto i successi delle altre persone suggerendo come gli stessi successi potevano venire riprodotti da altri.<br />
Nel web abbiamo molti che si vantano dei loro successi. Ma pochi sanno come ispirare gli altri, i propri lettori, a fare cose che potranno avere successo nel web del futuro.</li>
<li><strong>Non offendere. Argomenta!<br />
</strong>Obama non ha mai usato tecniche per degradare i suoi avversari ma ha argomentato e spiegato dove i suoi avversari erano in errore. Offendere le persone ti aliena dalle persone. Invece di alimentare la rabbia reciproca meglio spiegare e rispiegare dove gli altri si sbagliano. Un giorno le persone saranno orgogliose di fare SEO invece che nasconderlo perchè gira voce che &#8220;tutto il SEO è spam&#8221; [certo che deve essere un bel'ambientino da quelle parti, N.d.R.] .</li>
<li><strong>Non imitare. Sii te stesso!<br />
</strong>Molte persone nel web ne imitano altre per tentare di copiare il loro successo. Obama si portava dietro alcuni svantaggi: nero, padre del Kenya, con un nome non proprio americano e cresciuto in parte in indonesia, un paese musulmano. Avrebbe potuto concentrarsi sulla sua laurea ad Harvard per apparire più simile a molti altri presidenti americani&#8230; ma non lo fece. Ha vinto rimanendo se stesso senza far finta di essere un altro.<br />
Nel web le persone fanno finta continuamente&#8230; fanno finta di avere successo, di essere meritevoli di fiducia&#8230; solo per far cliccare quei link di affiliazione o altro&#8230;<br />
Invece l&#8217;onestà vince: meglio concentrarsi sulle cose che ci differenziano dagli altri piuttosto che far finta di essere persone che non siamo.</li>
<li><strong>Non ripetere. Prova nuove cose!</strong><br />
Obama non ha contato sui metodi e sui media tradizionali ma ha contattato i suoi elettori direttamente via internet.<br />
Solo perchè una cosa ha funzionato per altri non significa necessariamente che funzionerà per te. Analizza la tua situazione, i punti forti e i punti deboli&#8230; e prova nuove cose che potrebbero funzionare specificamente per te. Cerca qualcosa di unico, piuttosto che riproporre e-book o offerte di consulenza come fanno già molti altri.</li>
<li><strong>Non isolarti. Sii parte di qualcosa di più grande!<br />
</strong>Obama è un movimento: i suoi sostenitori non sono solo &#8216;seguaci&#8217; ma persone che lavorano per una persona che lavora per loro. Potenzia la tua comunità e sii presente. L&#8217;egoismo non porta al successo, l&#8217;altruismo si.</li>
<li><strong>Non ostacolarti. Sii ottimista!<br />
</strong>Quanto ottimismo era necessario per far ottenere ad Obama quello che nessun Afro-americano aveva mai ottenuto prima? Nessun pessimista e nemmeno un <em>realista</em> avrebbe mai potuto ottenere un successo simile. <br />
Riguardo al nostro futuro nel web siamo più ottimisti o <em>realisti</em>? D&#8217;ora in poi sarà meglio essere più ottimisti&#8230;</li>
</ol>
<p>Che dire? Innanzitutto chiudiamo in sintonia con l&#8217;articolo originale:</p>
<blockquote><p>Molti non mescolano politica e affari quotidiani ma qualche volta non si può semplicemente ignorare ciò che ci succede attorno. Impariamo piuttosto da queste cose e facciamone tesoro!</p></blockquote>
<p>Infine&#8230; si potrà essere d&#8217;accordo o dissentire sui diversi argomenti&#8230; ma il prendere spunto da un avvenimento di tale portata, anche se apparentemente non connesso al nostro mondo, ci costringe sempre a rendere flessibile ed elastica la percezione del nostro lavoro (del web, del SEO&#8230;), a comprenderlo meglio, a sperimentare magari nuove vie e, chissà, forse a sperare in un web, e quindi in un mondo, migliore.</p>
<p>Sarà banale e retorico finire così, ma è pur sempre un&#8217;adesione ad una visione che non dovremmo mai stancarci di rafforzare:</p>
<p><strong>Yes, we can.</strong></p>
<p>Segnalazioni: <a href="http://www.lezionidinglese.net/english-blog/242-il-discorso-di-obama-tradotto" target="_blank">Il discorso di Obama (tradotto)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/a-lezione-di-seo-da-obama/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook, Anno Zero e la Gelmini</title>
		<link>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/facebook-anno-zero-e-la-gelmini/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=facebook-anno-zero-e-la-gelmini</link>
		<comments>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/facebook-anno-zero-e-la-gelmini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 13:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web e Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.thanx.it/seospecialistblog/?p=116</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera ad Anno Zero (il programma di Michele Santoro su RaiDue, occorre specificare?) Facebook è stato citato sottilmente come fonte autorevole degli umori del paese riguardo il decreto Gelmini sulla scuola. Come? Semplicemente valutando il numero degli iscritti ai diversi gruppi di Facebook pro e contro Gelmini. Sono appena riuscito a trovare il video [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera ad Anno Zero (il programma di Michele Santoro su RaiDue, occorre specificare?) <a href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook </a>è stato citato sottilmente come fonte autorevole degli umori del paese riguardo il decreto Gelmini sulla scuola.</p>
<p>Come? Semplicemente valutando il numero degli iscritti ai diversi gruppi di Facebook pro e contro Gelmini.</p>
<p>Sono appena riuscito a trovare il video su youtube:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/smfEcLMFDdc&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/smfEcLMFDdc&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Sono stati presi ad esempio 3 gruppi <a href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook </a>della cosiddetta &#8216;maggioranza silenziosa&#8217; (ovvero di quegli studenti di cui si vocifera vorrebbero essere lasciati liberi di studiare invece che vedersi le facoltà occupate per protesta) e 3 gruppi <a href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook </a>contro la Gelmini.</p>
<p>Risultato: i primi avevano poche migliaia di iscritti, i secondi qualche decina di migliaia (il primo di questi 142.167!!!)&#8230;</p>
<p>E&#8217; successo il finimondo! Si è alzata subito la voce nel denunciare questo abuso di giornalismo che porta a citare dati &#8216;faziosi&#8217; per valutare i &#8216;reali umori&#8217; del paese&#8230;</p>
<p>Ma poco ci interessa questo. Molto interessante invece che sia stato preso Facebook come esempio di democrazia e di sondaggio obiettivo e non inficiato da interesse politico alcuno.</p>
<p>Ma un&#8217;osservazione la dobbiamo fare: personalmente credo che gli &#8216;umori&#8217; di Facebook siano si obiettivi&#8230; ma con la dovuta premessa che gli utenti di <a href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook </a>sono probabilmente quella minoranza di italiani che:</p>
<p>1) usa internet abitualmente e agevolmente,<br />
2) usa internet in maniera tecnologicamente evoluta.</p>
<p>Detto questo si possono valutare quotidianamente questi &#8216;umori&#8217; nei confronti del decreto Gelmini su Facebook: è sufficiente accedere alla ricerca gruppi e scrivere nell&#8217;apposito box &#8220;Gelmini&#8221;.<br />
Facebook ci riporterà centinaia di risultati: ci saranno alcuni gruppi validi mossi da puri intenti democratici, altri mossi invece da intenti più&#8230; <em>ironici </em>(cito uno dei più innocui&#8230; &#8220;Anch&#8217;io voglio che la Gelmini ripeta l&#8217;esame di stato&#8221;).</p>
<p>Ad onor del vero io quei numeri presentati ad Anno Zero non li ho visti: il gruppo più numeroso che ho visto sembra essere &#8220;scommetto che almeno 5.000.0000 di persone DETESTANO LA GELMINI!&#8221; con, nel momento in cui scrivo, 24.879 iscritti.</p>
<p>Tuttavia il parere degli utenti di facebook pende decisamente CONTRO la Gelmini ed in generale i tagli all&#8217;Università.</p>
<p>Ad ogni modo, si sosteneva ieri ad Anno Zero, pare che i gruppi della &#8216;maggioranza silenziosa&#8217; siano nati da non più di una decina di giorni&#8230;</p>
<p>La battaglia dei numeri è ancora in corso&#8230;</p>
<p>E tu? A quale gruppo appartieni?</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td width="50%">PRO</td>
<td width="50%">CONTRO</td>
</tr>
<tr>
<td width="50%"><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=32614128775"><span style="color: #3b5998;">Sostegno al Ministro Gelmini per una scuola italiana migliore</span></a></td>
<td width="50%"><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=39179103448"><span style="color: #3b5998;">scommetto che almeno 5.000.0000 di persone DETESTANO LA GELMINI!</span></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>E che mi dite questo, nato da 2 giorni ma già con oltre 15000 iscritti&#8230;</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=45923488352"><span style="color: #3b5998;"><strong>Legge Gelmini approvata: ORA IL REFERENDUM ABROGATIVO</strong></span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/facebook-anno-zero-e-la-gelmini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I forum, l&#8217;intelligenza colletiva e il web che cambia il mondo</title>
		<link>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/i-forum-lintelligenza-colletiva-e-il-web-che-cambia-il-mondo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-forum-lintelligenza-colletiva-e-il-web-che-cambia-il-mondo</link>
		<comments>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/i-forum-lintelligenza-colletiva-e-il-web-che-cambia-il-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 18:35:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web e Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.thanx.it/?p=858</guid>
		<description><![CDATA[4 anni fa ero immerso nella stesura di una Tesi di Laurea sul web writing le cui conclusioni avrebbero stupito anche me: il web avrebbe cambiato il modo di scrivere, di pensare&#8230; il web avrebbe cambiato la cultura, la società, il mondo Non era una profezia da tecnoentusiasti (alla Negroponte, per intenderci), la mia era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>4 anni fa ero immerso nella stesura di una Tesi di Laurea sul web writing le cui conclusioni avrebbero stupito anche me:</p>
<blockquote><p><strong>il web avrebbe cambiato il modo di scrivere, di pensare&#8230; il web avrebbe cambiato la cultura, la società, il mondo</strong></p></blockquote>
<p>Non era una profezia da tecnoentusiasti (alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nicholas_Negroponte">Negroponte</a>, per intenderci), la mia era una conclusione sostenuta da un&#8217;argomentazione solida.</p>
<p>Tanto per cominciare ogni tecnologia della comunicazione ha cambiato il modo di pensare, ha introdotto elementi nuovi nella cultura e nella società; segnalo giusto un paio di appunti:</p>
<ul>
<li>la scrittura, con la possibilità offerta di rivedere a posteriori il proprio discorso ed il proprio pensiero, ha fatto nascere la filosofia</li>
<li>la stampa, con la concretezza, la riproducibilità, la stabilità del testo ha portato ad un&#8217;impressione di autonomia del messaggio dal suo autore&#8230; ha influenzato la nascita dei movimenti nazionali e del protestantesimo</li>
<li>si consideri indicativo per i primi media di massa (giornali, radio&#8230;) l&#8217;istituzione dei ministeri della comunicazione o della propaganda nei regimi totalitari di inizio secolo scorso</li>
<li>la televisione&#8230; ha portato, diciamo così, ad un ritorno all&#8217;oralità con caratteristiche di retorica e partecipazione simili alle società che non conoscevano la scrittura</li>
<li>e i nuovi media? e internet? e &#8211; oggi &#8211; il web 2.0?</li>
</ul>
<p>E&#8217; la conclusione personale della mia tesi. Ma prima una precisazione: è vero che ad ogni nuova tecnologia della comunicazione sono seguiti profondi cambiamenti nella cultura e nella società.</p>
<p>Si veda il seguente schema illustrativo:</p>
<table width="420" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Intervalli Cronologici</strong></td>
<td><strong>Mezzi di trasmissione</strong></td>
<td><strong>Modi di produzione</strong></td>
<td><strong>Organizzazione sociale</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>1.000.000 a.C.90.000 a.C.</td>
<td>Gesti e rumori</td>
<td>Caccia e raccolta</td>
<td>Tribale</td>
</tr>
<tr>
<td>90.000 a.C.40.000 a.C.</td>
<td>Transizione verso il linguaggio verbale</td>
<td>Caccia e raccolta</td>
<td>Tribale</td>
</tr>
<tr>
<td>40.000 a.C.6.000 a.C.</td>
<td>Oralità</td>
<td>Caccia e raccolta</td>
<td>Tribale</td>
</tr>
<tr>
<td>6.000 a.C.3.000 a.C.</td>
<td>Transizione verso la scrittura</td>
<td>Agricoltura</td>
<td>Cittadino &#8211; imperiale</td>
</tr>
<tr>
<td>3.000 a.C.1.500 d.C.</td>
<td>Scrittura</td>
<td>Agricoltura</td>
<td>Cittadino &#8211; imperiale</td>
</tr>
<tr>
<td>1.5001840</td>
<td>Stampa</td>
<td>Agricoltura e artigianato</td>
<td>Nazionale</td>
</tr>
<tr>
<td>18401994</td>
<td>Media elettrico/elettronici</td>
<td>Industria e servizi</td>
<td>Nazionale</td>
</tr>
<tr>
<td>1994oggi</td>
<td>Rete</td>
<td>Informazione</td>
<td>Globale</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ma è anche vero che le trasformazioni si basano sulle pratiche che intorno alle nuove tecnologie si sviluppano.</p>
<p>Non sarà il web a cambiare il mondo ma l&#8217;uso che faremo noi del web attraverso tutti gli strumenti che il web ci offre e a seconda della diffusione di certe pratiche che nel web si consolidano.</p>
<h3>i forum e l&#8217;intelligenza collettiva</h3>
<p>Tra le pratiche del web oggi consolidate ci sono certamente i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Forum">forum</a>.</p>
<p>Quando ho scritto la mia tesi i blog, i social network, il web 2.0 non esistevano&#8230; ma c&#8217;era già ampia riflessione tra gli esperti sui forum.</p>
<p>All&#8217;epoca i forum erano qualcosa di abbastanza demenziale nei quali ci si poteva perdere e perdere tempo tra discussioni autocelebrative, sterili esercizi di espressione e flames.</p>
<p>La cosa mi dispiaceva perchè stavo studiando appunto tutte le implicazioni che un uso equilibrato e intelligente dei forum avrebbero comportato.</p>
<p>Due autori infatti (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Derrick_De_Kerckhove">De Kerckhove</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pierre_Levy">Levy</a>) erano pervenuti separatamente e contemporaneamente alla medesima conclusione: la connessione globale della rete avrebbe portato ad una sorta di intelligenza collettiva o connettiva come risultato della cooperazione di diverse menti operanti interattivamente che condividono conoscenze, informazioni e competenze.</p>
<p>Sono i forum nella loro versione più evoluta! Nei forum (quelli evoluti appunto) gli individui sono invitati a partecipare con contributi preziosi per la comunità, a chiedere il sostegno degli altri partecipanti per la risoluzione dei loro problemi, ad intervenire con le loro competenze nella soluzione dei problemi degli altri.</p>
<p>Nel mutuo riconoscimento dei forum si integrano le singole competenze e conoscenze, si condividono le proprie osservazioni, si elaborano spesso conclusioni collettive&#8230; ci si completa e si allarga la propria conoscenza molto rapidamente.</p>
<p>Si diventa parte di una intelligenza collettiva o connettiva.</p>
<h3>il web che cambia il mondo</h3>
<p>E&#8217; questo potrebbe essere il primo passo concreto verso un web che cambia il mondo.</p>
<p>Gli effetti di queste pratiche sono certamente difficili da prevedere. Cerco di segnalarne alcuni, sempre supportati dai miei studi:</p>
<ul>
<li>la tendenza ad orientarsi in una dinamica cooperativa, stimolata dai forum, è una tendenza che può allargarsi ad altri settori ed agire sul mondo come modello vincente a scapito dell&#8217;esasperato modello competitivo di cui tutti percepiamo gli svantaggi</li>
<li>la stessa tendenza stimola anche un diverso modo di pensare, meno settoriale e più aperto all&#8217;associazione tra concetti diversi, non solo in un&#8217;ottica di cooperazione tra individui quindi ma anche in un&#8217;ottica di apertura ad idee, informazioni e schemi spesso lontani dal nostro attuale modo di vivere e di pensare.</li>
<li>la prospettiva che si delinea infine è che il forum tende a stimolare le persone ad una apertura a ciò che è altro da sè, non solo come allenamento al relazionarsi con altri mezzi rispetto alle relazioni interpersonali ma anche come &#8220;diverso modo di pensare&#8221;, in quanto il concetto dell&#8217;altro è suggerito come associato al concetto di &#8220;ricchezza&#8221;.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.thanx.it/seospecialistblog/web-e-politica/i-forum-lintelligenza-colletiva-e-il-web-che-cambia-il-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

