La produzione vinicola della Valle d’Aosta è piuttosto limitata; le poche vigne sono concentrate nelle conche pianeggianti lungo la Dora e sui costoni delle vallate.
I vigneti salgono lungo i pendii più soleggiati e raggiungono i 1000 metri, che sono, almeno in questa regione il limite massimo possibile per la coltivazione della vite.
D’altra parte, su circa 3200 chilometri quadrati dell’intera superficie della Valle, i due terzi sono completamente improduttivi e, dell’area che rimane, almeno i tre quinti sono interamante lasciati al pascolo d’alta montagna.
I vigneti sono in gran parte nuovi, rifatti dopo l’ultima invasione della filossera che si è accanita soprattutto conto le vigne del comune di Chambave, in cui si produceva ottimo Moscato.
I vini prodotti nella vallata, data la quantità assai limitata, sono praticamenti destinati al consumo locale, anche se alcuni meriterebbero di essere maggiormente conosciuti.